|
E’ difficile trovare un turista a spasso per Roma che non abbia voluto visitare la Fontana di Trevi per attuare lo scaramantico rito del lancio della monetina! A Roma infatti ci si vuole sempre tornare, per il fascino senza tempo che la città eterna emana. Fra le bellezze artistiche di Roma si annoverano anche molte fontane che abbelliscono le piazze più famose del centro storico. Se avete scelto di soggiornare in uno degli alloggi Roma potreste organizzare un tour delle fontane monumentali più belle della Capitale. Iniziamo per l’appunto dalla famosissima Fontana di Trevi.
Nicola Salvi curò nella prima metà del XVIII secolo, dopo l’iniziale progetto di Bernini, l’aspetto attuale della fontana immortalata dal genio creativo di Fellini ne “ La dolce vita”, nella quale domina la statua di Oceano alla guida di una carrozza a forma di conchiglia, guidata da cavalli alati condotti a loro volta da tritoni. Ai due lati della statua principale ci sono due statue più piccole che simboleggiano la Salubrità e l’Abbondanza.
Se proseguite la vostra passeggiata alla ricerca delle fontane più belle di Roma, da non mancare è l’incrocio fra via del Quirinale e via XX settembre. Via delle Quattro Fontane è una delle vie più belle di Roma, poiché in questo importantissimo crocevia da un lato si ha la possibilità di scorgere l’obelisco di Santa Maria Maggiore, da un altro Trinità dei monti, dall’altro ancora il Quirinale e per finire dall’ultimo lato la facciata michelangiolesca di Porta Pia. La via si chiama così perché ad ogni estremità è posta giustappunto una fontana. Due di esse simboleggiano due importanti fiumi d’Italia: il Tevere e l’Arno, le altre due, le importantissime dee dell’Olimpo Diana e Giunone.
Non lontano da questa bellissima via, a Piazza di Spagna, non dovrete mancare la visita alla Barcaccia, opera di Pietro Bernini, padre di Gian Lorenzo. Con le spalle a Via dei Condotti potrete ammirare la scalinata di Trinità dei Monti. La barcaccia era un tipo di imbarcazione degli antichi romani che serviva per trasportare il vino. Secondo la credenza popolare, si ritiene che sulla piazza anticamente stazionasse una barca in secca, portata dal Tevere nell’inondazione del 1598: Papa Urbano VII la commissionò nel 1627 proprio in ricordo di questo momento della storia della capitale. Un capitolo a parte meriterebbe la Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona, opera di Gian Lorenzo Bernini. La simbologia di questa fontana è oggetto di studio di molti storici dell’arte. Ci limitiamo a dire che in essa sono rappresentati quattro dei fiumi più importanti del mondo: il Rio De la Plata, il Gange, il Nilo e il Danubio.
La maestosità di una delle piazze più belle del mondo vi sconvolgerà.
|