Bed & Breakfast in Italia: mercato sviluppo qualità.
Di VINCENZO (del 10/12/2007 @ 12:33:44, in studi di settore, linkato 1041 volte)

A 10 anni dalla nascita dei primi B&B in Italia, il mercato si presenta così: circa 8.000 B&B presenti in Italia, per un totale di 20.000 camere e 40.000 posti letto, localizzati principalmente nelle aree a forte vocazione turistica: Lazio (30%), Veneto (10%), Toscana (10%), Emilia Romagna (10%), Sicilia (10%). La gran parte di questi B&B ( circa il 72% del totale ) si affida a circuiti B&B e network di professionisti per la ricerca clienti e la gestione prenotazioni, affinché il proprio lavoro si possa concentrare nella cura dell’ospite nel periodo di soggiorno presso la propria casa.

In Italia il fenomeno B&B inizia alla fine degli anni ’90. In occasione del Giubileo, a Roma era indispensabile ampliare il numero di posti letto disponibili dato che l’evento sarebbe stato di portata planetaria. Parallelamente, si è verificata una richiesta specifica di ospitalità in B&B proveniente dai turisti anglofoni, germanici e francofoni. La formula dell’ospitalità in famiglia è stata inventata nei loro Paesi di provenienza come soluzione aggiuntiva rispetto alla ricettività tradizionale.

Come il numero dei B&B, così anche il numero di intermediari è cresciuto. Oggi un punto di riferimento per chi voglia intraprendere l’attività di Bed + Breakfast, e per chi voglia prenotare in strutture affidabili, è costituito dalla Federazione Italiana Bed & Breakfast al cui interno sono presenti i circuiti fondatori dell’ente – tra i quali Bed & Breakfast Italia - che hanno sottoscritto lo standard di qualità “Feder B&B Quality in Italy”. Il marchio viene rilasciato ai Bed & Breakfast associati i cui parametri rispettino quelli descritti nello standard di qualità. La Federazione inoltre pubblica documenti e ricerche sull’evoluzione della domanda di ospitalità in Bed & Breackfast. I dati relativi al 2007 saranno pubblicati a breve in anteprima su questo blog.

 

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