All'avvicinarsi della competizione elettorale per l'ambìto ruolo di Sindaco di Roma, che vede in lizza 14 candidati tra cui Francesco Rutelli e Giovanni Alemanno, è lecito chiedersi quali saranno le strategie che verranno messe in campo per valorizzare il comparto turistico nella Capitale. Non è una domanda da poco dato che parlare del PIL di Roma vuol dire, in larga misura, parlare dell'andamento del turismo. Il 2007 è andato bene ma questo 2008 è iniziato male e all'orizzonte si vedono le nuvole della recessione americana.
Certo, è inutile fasciarsi la testa e lasciarsi invadere dal clima di sfiducia: problemi contingenti come la Pasqua e la Pasquetta andate male per via dell'eccessiva vicinanza al Natale - che non ha consentito alle persone di risparmiare quel tanto per acquistare una vacanza - e del maltempo - che ha tenuto molti a casa, lontani dalle mete di mare e montagna - possono essere ben recuperati con gli ottimi ponti del 25 aprile e del 1° maggio.
Sono altri i problemi della Capitale: l'Euro troppo forte che scoraggia gli stranieri, soprattutto gli Americani (in recessione economica?), il ridotto potere d'acquisto interno della moneta che rende per gli Italiani un soggiorno all'estero appettibile almeno quanto quello nella Capitale e gli annosi problemi legati alla mobilità romana. A maggior ragione, quando si hanno a che fare con queste congiunture, per gli operatori professionali e per la politica è necessaria un'iniezione di fiducia ed un superamento dei particolarismi che inducano a promuovere una strategia del "fare". Solo così il 2008 e gli anni a venire potranno confermare e, si spera migliorare, la perfomance del settore nel 2007 che ha registrato 26.000.000 di presenze nella Capitale.
E' tempo di mettere in atto nella Capitale nuovi progetti che, senza dimenticare l'offerta turistica del centro di Roma, valorizzino anche altre aree come la Nuova Fiera di Roma, per esempio creando un approdo sul fiume Tevere che porti direttamente alla Fiera. La nuova Fiera sarà parte integrante del polo fieristico-congressuale che potrà svilupparsi a Roma Sud, lungo l'asse che porterà dall'Eur alla Nuova Fiera di Roma e a Fiumicino. Sempre in quest'ottica, nel quadrante nord della città, potrebbe essere valorizzato il quartiere Flaminio candidato ad ospitare un polo dedicato alla Cultura e alle Scienze.Troppo spesso inoltre viene sottovalutato il fatto che il territorio romano arriva fino al mare: un'opportunità turistica da sviluppare ulteriormente con il potenziamento dell'offerta ricettiva e di servizi. Ostia, con i suoi molti chilometri di spiagge, può rappresentare un polo attrattivo non solo per i romani.
Per fare questo è fondamentale superare le diatribe storiche tra offerta museale ed eventi, tra ricettivià tradizionale e low cost: c'è posto per tutti, dall'albergo di lusso all'ostello per la gioventù, passando per gli Hotel a 3 stelle ed i Bed & Breakfast, perché si tratta per tutti di accogliere flussi turistici che sono ormai planerari e che sempre più riguarderanno Paesi con accresciuto benessere e voglia di scoprire il mondo, come la Cina e tra poco l'ndia. L'importante è tenere gli occhi aperti sulle evoluzioni della domanda, come la crescita vertiginosa del canale di vendita web. Ma questa è un'altra storia...
Roma, elezioni 2008, Bed & Breakfast
Bed & Breakfast Italia, il network italiano di B&B controllati e certificati specializzato in B&B a Roma
Nessun commento trovato.